mercoledì 31 ottobre 2018

RIPARTIAMO DALLA FAMIGLIA

Niside Muscas

Oggi tutti parlano di famiglia, ma perché? Cos’è questo istituto ormai quasi sconosciuto o talvolta temuto?

E’ il primo luogo che ci abbraccia, il luogo in cui veniamo nutriti, impariamo a cadere e a rialzarci. Impariamo che non sempre abbiamo ragione e che le cose che diciamo, tutte quelle che diciamo, hanno sempre una conseguenza.

In famiglia impariamo il dialogo, il confronto, il rispetto, il perdono.

Sappiamo che qualsiasi cosa accada, quello è, e sarà, il nostro rifugio, il porto in cui sarà sempre possibile tornare. Tutto questo perché il legame è d’amore.

Ma perché allora, oggi, fa paura metter su famiglia? Perché allontaniamo un “luogo” così bello e importante per la crescita della nostra società civile e politica?

Questo ciò che è scritto nell'esortazione apostolica Amorislaetitia (2016) dopo il sinodo sulla famiglia.

La situazione reale delle famiglie è insidiata da un «individualismo esasperato» (n. 33) e da una «cultura del provvisorio» (n. 39), è penalizzata dalla scarsa attenzione delle istituzioni pubbliche. Il matrimonio tra un uomo e una donna, essendo «un impegno stabile e rendendo possibile la fecondità», svolge una «funzione sociale piena» (n. 52).

Allora, forse, occorre ripartire da lì, investire lì, dare alla famiglia dignità, restituire prosperità, sicurezza, lavoro, assistenza. In fondo tutti noi, i migliori come i peggiori, siamo partiti da lì.

Niside Muscas

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