spunti di riflessione
Antonio Simon Mossa fu il primo a parlare di Nazione sarda,
ponendo l’accento sulla differenza tra questa ed il concetto di stato.
Uomo di grande spessore culturale e di lotta, fu tra i
maggiori protagonisti di una visione realistica della funzione sociopolitica,
economica e culturale della Sardegna intesa come struttura organica.
Non solo
nella circoscritta dimensione territoriale sarda, ma in un più vasto e moderno scenario.
La Sardegna come Nazione senza stato, ben oltre il concetto
di separatismo, per la costruzione di un governo responsabile e possibile.
Antonio Simon Mossa fu tra i maggiori rappresentanti sardi che
spinse a superare lo stato di “deprivazione relativa”, ossia: la condizione psicologica
dei sardi che vivevano la convinzione di avere minori opportunità di
emancipazione rispetto ad altri gruppi sociali organizzati.
Lingua, tradizioni, cultura, storia e spiritualità,
rappresentavano aspetti caratterizzanti le sue espressioni e la sua imponente azione.
Tutto fuori dalle “logiche” elettoralistiche e dal teatro mediatico, perché la
sua azione era pura sostanza.

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