martedì 20 novembre 2018

ALLA RICERCA DELLE RADICI, ANTONIO SIMON MOSSA




spunti di riflessione


Antonio Simon Mossa fu il primo a parlare di Nazione sarda, ponendo l’accento sulla differenza tra questa ed il concetto di stato.

Uomo di grande spessore culturale e di lotta, fu tra i maggiori protagonisti di una visione realistica della funzione sociopolitica, economica e culturale della Sardegna intesa come struttura organica. 

Non solo nella circoscritta dimensione territoriale sarda, ma in un più vasto e moderno scenario.

La Sardegna come Nazione senza stato, ben oltre il concetto di separatismo, per la costruzione di un governo responsabile e possibile.

Antonio Simon Mossa fu tra i maggiori rappresentanti sardi che spinse a superare lo stato di “deprivazione relativa”, ossia: la condizione psicologica dei sardi che vivevano la convinzione di avere minori opportunità di emancipazione rispetto ad altri gruppi sociali organizzati.

Lingua, tradizioni, cultura, storia e spiritualità, rappresentavano aspetti caratterizzanti le sue espressioni e la sua imponente azione. Tutto fuori dalle “logiche” elettoralistiche e dal teatro mediatico, perché la sua azione era pura sostanza.

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