giovedì 29 novembre 2018

AUTOGOVERNO, DI NOI STESSI




SPUNTI DI RIFLESSIONE

È in salute colui che sceglie di vivere con rispetto delle proprie tradizioni culturali, del proprio cibo, delle proprie condizioni identitarie. Ed è compito di ogni Paese e di ogni individuo sviluppare le proprie tradizioni per essere di dono agli altri.

Così come ogni uomo e ogni donna deve fare emergere le proprie risorse costruttive e le proprie caratteristiche, ogni espressione comunitaria deve ritrovare il valore della propria autonomia per essere fattore creativo nel Mondo.

Sfuggire all’omologazione è la strada che ci conduce fuori dalla perdurante ostilità.

Persino il dominio della speculazione finanziaria sulla Politica e sulle persone, deve trovare una risposta rivoluzionaria, anche fuori dal sistema. La povertà ed il disagio che essa ha generato, non devono trovare in noi alcuna forma di sostegno. Disoccupazione, precariato ed altre forme di disagio, non sono nostri nemici, ma condizioni da risolvere. Non devono essere percepite come turbamento della qualità della nostra vita, ma devono trovare azioni umanamente costruttive.

Criminalizzare la povertà ed il disagio è l’atto più crudele che gli Stati e gli individui possano esprimere. Del resto, esse sono il risultato di azioni sbagliate o di omissioni che devono spingerci ad abbandonare il tifo e ricercare costantemente verità. Non quelle dell’ultima ora, ma quelle destinate a durare in eterno. 


Massimo Carboni

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